venerdì 27 luglio 2018

10 canzoni dei R.E.M. indispensabili - Traduzioni di P. G. Boccacci

- Talk About the Passion (da "Murmur", 1983)
- Perfect Circle (da "Murmur", 1983)
- So. Central Rain (I'm Sorry) (da "Reckoning, 1984)
- Feeling Gravitys Pull (da "Fables of the Reconstruction", 1985)
- Fall On Me (da "Lifes Rich Pageant", 1986)
- Cuyahoga (da "Lifes Rich Pageant", 1986)
- The One I Love (da "Document", 1987)
- Country Feedback (da "Out of Time", 1991)
- Drive (da "Automatic for the People", 1992)
- Let Me In (da "Monster", 1994)




da "Murmur", 1983

PARLANO DELLA PASSIONE

Preghiere vuote, bocche vuote per quanto? – reazione
Preghiere vuote, bocche vuote parlano della Passione
Non tutti possono sostenere il peso del mondo
Non tutti possono sostenere il peso del mondo

Parlano della Passione
Parlano della Passione

Preghiere vuote, bocche vuote per quanto? – reazione
Preghiere vuote, bocche vuote parlano della Passione
Per quanto, per quanto, per quanto tempo?

Parlano della Passione
Parlano della Passione

Non tutti possono sostenere il peso del mondo
Non tutti possono sostenere il peso del mondo
Per quanto, per quanto, per quanto tempo?





CERCHIO PERFETTO

Tira indietro i capelli, ce ne andiamo
Undici condanne ti si leggono in faccia
Figura superficiale, i vincitori pagati
Undici ombre proprio fuori posto

In piedi troppo presto, spalle alte nella stanza

Tira su il tuo vestito e rimani vicino così
Chi potrebbe lasciarti dove io mi sono fermato?
Un cerchio perfetto di conoscenti e amici
Bevine un altro, inventa una frase

Immagina il paradiso, spalle alte nella stanza

Prova a vincere e soddisfa i tuoi bisogni
Esprimiti qualche volta, ma prova a vincere




da "Reckoning", 1984

QUINDI. PIOGGIA CENTRALE (MI DISPIACE)

Davvero non mi hai mai chiamato?
Ho aspettato la tua chiamata
Questi fiumi di consigli mi allontanano
Gli alberi si piegheranno, le città verranno spazzate via
La città sul fiume, c’è una ragazza senza un sogno

Mi dispiace!

Da Oriente alla Montagna, chiamate da terzi, le linee sono fuori uso
Il saggio ha costruito le sue parole sulle rocce
Ma io non sono costretto a fare altrettanto
Gli alberi si piegheranno, la conversazione si è affievolita
Va’ e costruisciti un’altra casa, questa scelta non è mia

Mi dispiace!

Davvero non mi hai mai chiamato?
Ho aspettato la tua chiamata
Questi fiumi di consigli mi allontanano
L’oceano ha cantato, la conversazione si è affievolita
Va’ e costruisciti un altro sogno, questa scelta non è mia

Mi dispiace!




da "Fables of the Reconstruction", 1985

SENTENDO L'ATTRAZIONE GRAVITAZIONALE

Mi sono addormentato e ho letto praticamente ogni paragrafo
Leggi la scena dove la gravità mi tira di qua e di là
Sbuccia le montagne, sbuccia il cielo
Calpesta la gravità sul pavimento
È un cielo à la Man Ray
Lascia che ti mostri cosa posso farci
Il tempo e la distanza sono fuori posto qui

Fatti avanti, fatti avanti
Fatti avanti, il cielo ha le braccia aperte
Quando la luce era mia
Ho sentito l’attrazione gravitazionale

Da qualche parte verso la fine, così c’era scritto
“Non puoi fare questo”. Io ho detto “Posso farlo anch’io”
Le navi ondeggiano e i fiumi mutano
Gli oceani si formano e le montagne vanno alla deriva
È un cielo à la Man Ray
Lascia che ti mostri cosa posso farci

Fatti avanti, fatti avanti
Fatti avanti, il cielo ha le braccia aperte
Quando la luce era mia
Ho sentito l’attrazione gravitazionale nei miei occhi
Ragionare a mente fredda (guardando giù)
Questo è il compito più facile che io abbia mai dovuto fare

Mi sono addormentato e ho letto praticamente ogni paragrafo
Leggi la scena dove la gravità mi tira di qua e di là
Le navi ondeggiano e i fiumi mutano
Gli oceani si formano e le montagne vanno alla deriva
È un cielo à la Man Ray
Lascia che ti mostri cosa posso farci
Il tempo e la distanza sono fuori posto qui

Fatti avanti, fatti avanti
Fatti avanti, il cielo ha le braccia aperte
Quando la luce era mia
Ho sentito l’attrazione gravitazionale nei miei occhi
Ragionare a mente fredda (guardando giù)
Questo è il compito più facile che io abbia mai dovuto fare

La ragione aveva imbrigliato i mansueti
Facendo sì che le loro braccia reggessero il cielo
La gravità mi tira giù




da "Lifes Rich Pageant", 1986

CADI SU DI ME

C’è un problema, piume e ferro
Negozia gli edifici, pesi e carrucole
Le piume toccano terra
Prima che il peso possa lasciare l’aria

Compra il cielo e vendi il cielo
E di’ al cielo, diglielo

Di non cadere su di me (per quale motivo sta lì sopra?)
Non cadere su di me (se è lì da così tanto tempo?)
Non cadere su di me (è finita, è sopra di me)

C’è il progresso, abbiamo trovato
Un modo di girare intorno al problema
Costruire torri
La lungimiranza non ha molto senso

Compra il cielo e vendi il cielo
E spurga il cielo e di’ al cielo

Di non cadere su di me (per quale motivo sta lì sopra?)
Non cadere su di me (se è lì da così tanto tempo)
Non cadere su di me (è finita, è sopra di me)

Lo terrei là sopra, ma poi non sarebbe più cielo
Quindi se te lo spedisco mi devi promettere che lo terrai a casa

Compra il cielo e vendi il cielo
E alza le braccia al cielo
E chiedi al cielo, chiediglielo

Di non cadere su di me (per quale motivo sta lì sopra?) (Cadrà!)
Non cadere su di me (se è lì da così tanto tempo) (Cadrà!)
Non cadere su di me (è finita, è sopra di me) (Cadrà!)




CUYAHOGA

Uniamo le nostre teste e mettiamo su un nuovo paese
Il padre del padre di nostro padre ci ha provato, cancellando le parti che non gli piacevano
Proviamo a riempirlo, copriamo il fiume della cava, nuotiamo
Lo abbiamo sbucciato alle ginocchia, io e te, colorando, così, di rosso il fiume

Qui è dove abbiamo camminato
Qui è dove abbiamo nuotato
Scatta una foto qui
Portati via un souvenir

Questa terra è la nostra terra, questo fiume si arrossa sopra di essa
Lo abbiamo sbucciato alle ginocchia, io e te, colorando, così, di rosso il fiume
E abbiamo riunito i nostri amici, coperto il fiume della cava, nuotato
Lo abbiamo sbucciato alle ginocchia, io e te, sotto il letto del fiume

Qui è dove abbiamo camminato
Qui è dove abbiamo nuotato
Scatta una foto qui
Portati via un souvenir
Cuyahoga
Cuyahoga, andato

Uniamo le nostre teste e mettiamo su un nuovo paese
Mettiamolo su sotto il letto del fiume, dove bruceremo il fiume

Qui è dove abbiamo camminato, nuotato
Cacciato, danzato e cantato
Scatta una foto qui
Portati via un souvenir
Cuyahoga
Cuyahoga, andato

Riscrivi il libro e traccia righe sulle pagine
Salvando la faccia, assicurata nella fede
Seppellisci, brucia i rifiuti alle tue spalle
Questa terra è la nostra terra, questo fiume si arrossa sopra di essa
Non siamo tuoi alleati, non possiamo difenderci

Qui è dove abbiamo camminato
Qui è dove abbiamo nuotato
Scatta una foto qui
Portati via un souvenir
Cuyahoga
Cuyahoga, andato




da "Document", 1987

LA PERSONA CHE AMO

Questa la dedico alla persona che amo
Questa la dedico alla persona che ho abbandonato
Un mero oggetto di scena per passare il tempo
Questa la dedico alla persona che amo

Fuoco!

Questa la dedico alla persona che amo
Questa la dedico alla persona che ho abbandonato
Un altro oggetto di scena si è preso il mio tempo
Questa la dedico alla persona che amo

Fuoco!




da "Out of Time", 1991

FEEDBACK COUNTRY

Questo fiore è bruciacchiato
C’è un nuovo film
A esasperante ripetizione
Questi vestiti
Questi vestiti non ci stanno giusti
La colpa è mia
Sono tutti uguali
Sono tutti uguali

Vieni da me con un osso nella tua mano
Vieni da me con i capelli ben arricciati
Vieni da me con dei ruoli
Vieni da me con delle scuse
Allineate come papere in fila
Mi sfinisci
Mi sfinisci

Veniamo da finti esaurimenti nervosi
Ferite auto-inflitte
Dalla plastica, dalle riscossioni
Dall’auto-assistenza, dal nostro dolore
Dall’Eastern Standard Time, dai medium, fanculo tutti
Ero centrale
Avevo il controllo
Ho perso la testa
Ne ho bisogno
Ho bisogno di questo
Di un fermacarte, di un garage pieno di robaccia
Della pioggia invernale, di un barattolo di miele
“Pazzi” tutti gli amanti sono stati etichettati così
Un numero verde, un annuncio
È pazzesco ciò che avresti potuto avere

È pazzesco ciò che avresti potuto avere
È pazzesco ciò che avresti potuto avere
Ho bisogno di tutto questo
Ne ho bisogno




da "Automatic for the People", 1992

PRENDO LA GUIDA

Eroina, crack, in trappola!
Lega un altro alle tue rastrelliere, tesoro
Hey ragazzini, rock and roll
Nessuno vi dice dove andare

E se io guidassi? E se io camminassi?
E se voi faceste baldoria senza freni?
Tic toc, tic toc
E se io lo facessi? E se io camminassi?
E se voi tentaste di mollare?

Hey ragazzini, dove siete?
Nessuno vi dice cosa fare
Hey ragazzini, datevi una mossa
Forse siete fuori di testa

Forse l’avete fatto, forse avete camminato
Forse avete fatto baldoria senza freni
Tic toc, tic toc
Forse io guido, forse cammino
Forse prendo la guida per mollare

Hey ragazzini, datevi una mossa
Forse siete fuori di testa
Tana, tana, tana, tana, tana
Tana, tana libera tutti
Hey ragazzini, dove siete?
Nessuno vi dice cosa fare

Eroina, crack, shack-a-lack
Lega un altro alla tua schiena
Hey ragazzini, rock and roll
Nessuno vi dice dove andare




da "Monster", 1994

FAMMI ENTRARE

Sì, tutte quelle stelle colano come burro
E le promesse sono dolci
Porgiamo le nostre bacinelle con le nostre mani ad afferrarle
Le vuotiamo in un sol boccone, le beviamo in un sol sorso

Hey, lasciami entrare

Vorrei solo poterti sentir sussurrare
Signor pescatore, verso un suolo meno singolare
Lui ha riunito i suoi cari e ha fatto fare un giro a tutti
Per dire addio
Bel tentativo

Hey, lasciami entrare

Volevo provare a fermarti
Lasciami entrare, lasciami entrare
Avevo catrame sui piedi
E non riesco a vedere tutti gli uccelli che guardano giù e ridono di me
Goffo, strisciando fuori dalla mia pelle

Hey, lasciami entrare






giovedì 26 luglio 2018

Da oggi

Da oggi, qualcosa di più organizzato, secondo il mio gusto per il disordine.
Questo blog, da troppo tempo abbandonato, ora rivive, finalmente spolverato.
Questa vita ti spinge a dimenticare, cose che in realtà potrebbero salvarti.
Quindi mi esprimo e mi sento già meglio ...

giovedì 12 gennaio 2017

L'orgasmo (Racconto)


Sono seduto sulla tazza del cesso, con un’erezione fulminante che mi ha costretto a liberare il mio animale dalle mutande, ora abbandonate contro i pantaloni appallottolati. Mi sporgo un po’ verso destra, così da poter vedere il mio volto sforzato nello specchio. La mia mano va su e giù, giù e su, prima piano, poi veloce e impetuosa. Aspetto l’orgasmo con trepidazione. Nella mia mente, istantanee fulminee che non mi danno il tempo di focalizzare e di vivere profondamente un coito ideale. Il mio braccio affaticato si ribella facendo cozzare le vene contro la pelle, il polso si fa deciso e implacabile nonostante tutto. Quando l’orgasmo arriverà – penso – tutto finirà, sia per me sia per i miei poveri spermatozoi innocenti, che non avrebbero mai immaginato di finire su un tiepido pavimento piastrellato. Penso a te, a me, al mio membro animale che entra dentro il tuo corpo attraverso la Fenditura. E vengo! Finalmente. Il getto vola. Io volo. Ma è già tutto finito, come mi aspettavo fin dall’inizio. Ho ucciso altre possibili vite e ho deciso, una volta in più, di rinunciare a un vero contatto vitale.
P. G. Boccacci

mercoledì 11 gennaio 2017

Su e giù (Poesia)


Continui a giocare con te stesso
Nella solitudine della tua stanza
Armato della tua strana cosiddetta forza
La forza del tuo desiderio
Represso e tenuto al caldo
Continui a convivere con le tue illusioni
Muovi il tuo attrezzo su e giù
Sì, continui!
Continui a provare


Continui a giocare con te stesso
Con la tua debolezza e la tua paura
Sfruttando una strana cosiddetta durata
Prendi il tempo col cronometro
Impostato bene e che va allo stesso modo
Continui a convivere con le tue illusioni
Muovi il tuo attrezzo su e giù
Sì, continui!
Continui a provare


Un tempo pensavo di essere nel giusto
Un tempo godevo nel chiudermi in me stesso
Un tempo piangevo per il fatto di essere solo
Un tempo muovevo il mio attrezzo su e giù


Stop!


Ti piacerebbe sapere una cosa?
Non nego ciò che sono stato e cosa ho fatto
Chi sono è una questione di tempo
Non provo rimorso per le mie azioni di ieri
Ora sono più cosciente di prima
Così continuo a muovere il mio attrezzo su e giù,
sì, su e giù
su e giù
su e giù
su e giù

P. G. Boccacci

sabato 7 gennaio 2017

Primo post dell'anno

Partiamo dal presupposto
Che quest'anno sarà migliore
Del precedente

Prendiamo in considerazione
L'idea che quest'anno qualcosa o qualcuno
Cambierà

Privandoci dei pregiudizi
Sarà possibile sentirci o essere realmente
Diversi?

Prima di tutto eccoci di nuovo qua
Forse non conta poi così tanto
Il mio ritorno

Primo della classe in banalità
Forse il numero che dice quanto valgo
Non è così alto

Premiate almeno la mia presenza
In questo microcosmo internettiano
Come blogger

Potete sbadigliare con i miei post
Oppure semplicemente lasciare una pagina
Aperta, in più

Possa il buonsenso essere sempre
Con me e con voi che mi leggete
Clementi

Post-scrivendo che alla fin fine
Son tornato giusto per tornare
Auguri di buon anno a tutti

giovedì 17 novembre 2016

Nine Inch Nails - The Downward Spiral (1994) Traduzione di P. G. Boccacci



TRACKLIST

1.      Mr Self Destruct

2.      Piggy (Nothing Can Stop Me Now)

3.      Heresy

4.      March of the Pigs

5.      Closer

6.      Ruiner

7.      The Becoming

8.      I Do Not Want This

9.      Big Man With a Gun

10.  A Warm Place

11.  Eraser

12.  Reptile

13.  The Downward Spiral

14.  Hurt




1.      Signor Autodistruzione



Sono la voce dentro la tua testa e ti controllo

Sono l’amante nel tuo letto e ti controllo

Sono il sesso che ti assicuri e ti controllo

Sono l’odio che tenti di nascondere e ti controllo



Ti porto dove vuoi andare

Ti do tutto ciò che hai bisogno di sapere

Ti trascino giù, ti assorbo

Signor Autodistruzione



Pronuncio il messaggio religioso chiaro e ti controllo

Sono il rifiuto, la colpa e la paura e ti controllo

Sono le preghiere dell’ingenuo e ti controllo

Sono la bugia a cui credi e ti controllo



Ti porto dove vuoi andare

Ti do tutto ciò che hai bisogno di sapere

Ti trascino giù, ti assorbo

Signor Autodistruzione



Sono l’ago nella tua vena e ti controllo

Sono l’altezza che non riesci a sostenere e ti controllo

Sono il pusher, sono una puttana e ti controllo

Sono il bisogno che hai di qualcosa in più e ti controllo

Sono la pallottola nella pistola e ti controllo

Sono la verità da cui scappi e ti controllo

Sono la macchina silenziatrice e ti controllo

Sono la fine di tutti i tuoi sogni e ti controllo



Ti porto dove vuoi andare

Ti do tutto ciò che hai bisogno di sapere

Ti trascino giù, ti assorbo

Signor Autodistruzione



2.      Maialino



Hey maiale

Sì, tu

Hey maiale, maialino, maiale

Tutte le mie paure si sono avverate

Tumefatto e con le ossa rotte

Mi hai lasciato qui, sono tutto solo

Il mio piccolo maialino aveva bisogno di qualcosa di nuovo



Niente può fermarmi ora

Perché non mi importa più

Niente può fermarmi ora

Perché non mi importa



Hey maiale

Niente sta andando come ho pianificato

Hey maiale

Ci sono molte cose che speravo tu potessi aiutarmi a capire

Cosa devo fare? Perdo la testa a causa tua

Niente mi può fermare ora …

Niente mi può fermare …



3.      Eresia



Lui si è cucito gli occhi perché ha paura di vedere

Lui tenta di dirmi cosa ho messo dentro di me

Lui ha le risposte in grado di soddisfare la mia curiosità

Lui si è inventato un dio e ha chiamato questo Cristianesimo



Il tuo dio è morto e a nessuno importa

Se c’è un inferno ti vedrò lì



Lui contraeva i muscoli per tenere il suo gregge di pecore in fila

Lui creò un virus che avrebbe sterminato tutti i maiali

Il suo perfetto reame di abbattimento, sofferenza e dolore

Esige atrocità dettate dalla devozione commesse in suo nome



Il tuo dio è morto e a nessuno importa

Se c’è un inferno ti vedrò lì



Affogando nella sua stessa ipocrisia

E se c’è un inferno ti vedrò lì

Bruciando con il tuo dio in umiltà

Morirai per questo?



4.      La marcia dei maiali



Fatevi avanti, marciate, spingete

Strisciate sulle ginocchia

Per favore, alimentate l’ingordigia (non è tempo di esitare)

Ne voglio un po’, ne voglio un pezzo, penso di star impazzendo

Voglio vedere il crollo

Non mi piace la vista, non mi piace il sapore, non mi piace l’odore di questo

Voglio vedere il crollo



Tutti i maiali sono allineati

Vi do tutto ciò che volete

Prendete la mia pelle e sbucciatela

Ora non vi fa sentire meglio?



Spingete dentro, sorpresa! Bugie

Macchie come il sangue sui vostri denti

Mordete, masticate, risucchiate le parti tenere

Voglio causare la rottura, voglio causare il massacro, voglio lo sfacelo

Voglio vedere il crollo

Forse ne ho paura, screditatelo, punzecchiatelo

Voglio vedere il crollo



Tutti i maiali sono allineati

Vi do tutto ciò che volete

Prendete la mia pelle e sbucciatela

Ora non vi fa sentire meglio?

I maiali hanno vinto stanotte

Ora possono tutti dormire profondamente

E ogni cosa è andata bene



5.      Più vicino



Tu lasci che io ti violenti, tu lasci che io ti dissacri

Tu lasci che io ti penetri, tu lasci che io ti complichi

Aiutami, ho fatto a pezzi le mie viscere

Aiutami, non ho anima da vendere

Aiutami, l’unica cosa che è adatta a me

Aiutami a fuggire da me stesso



Voglio fotterti come un animale

Voglio sentirti da dentro

Voglio fotterti come un animale

La mia intera esistenza è difettosa

Tu mi avvicini a Dio



Puoi avere il mio isolamento, puoi avere l’odio che comporta

Puoi avere la mia assenza di fede, puoi avere il mio tutto

Aiutami a demolire la mia ragione

Aiutami, è il tuo sesso che posso odorare

Aiutami, mi rendi perfetto

Aiutami a diventare qualcun altro



Voglio fotterti come un animale

Voglio sentirti da dentro

Voglio fotterti come un animale

La mia intera esistenza è difettosa

Tu mi avvicini a Dio



Attraverso ogni foresta, sopra gli alberi

Nel mio stomaco, ho raschiato le mie ginocchia

Bevo il miele dentro il tuo alveare

Sei la ragione per cui sopravvivo



6.      Deturpatore



Hai avuto tutti loro dalla tua parte, non è vero?

Hai creduto a tutte le loro bugie, non è vero?

Il deturpatore ha molto da dimostrare, non ha niente da perdere e ora ti ha convinto

Il deturpatore è il tuo unico amico, bene, lui è la fine del mondo per il bestiame che lui inganna

Lo stupro dell’innocente, sai che il deturpatore rovina tutto ciò che vede

Ora l’unica cosa pura che mi è rimasta da fare nel mio fottuto mondo è indossare la tua maschera



Come hai fatto a ingrossarti così?

Come hai fatto a rafforzarti così?

In che modo è diventato così difficile?

In che modo ha preso tutto questo tempo?



Hai dovuto dare a tutti loro un segno, non è vero?

Hai dovuto desiderare la mia roba, non è vero?

Il deturpatore è un collezionista, lui è un infettatore che serve la propria merda alle sue mosche

Forse verrà un giorno quando coloro che tieni all’oscuro improvvisamente si sveglieranno

Forse è una parte di me che hai portato in un posto dove speravo che non sarebbe mai andata

E forse mi ha incasinato molto più di quanto saprai mai

Come hai fatto a ingrossarti così?

Come hai fatto a rafforzarti così?

In che modo è diventato così difficile?

In che modo ha preso tutto questo tempo?



Ciò che mi hai dato

Il mio perfetto anello di cicatrici

Sai che posso vedere ciò che sei veramente

Non mi hai ferito, niente può ferirmi

Non mi hai ferito, niente mi può fermare ora



7.      In divenire



Do colpi al mio macchinario, è parte di me, è dentro di me

Sono intrappolato in questo sogno, mi sta cambiando, sono in divenire

Il me che conosci ha avuto qualche ripensamento

Lui è coperto di croste ed è distrutto e dolorante

Il me che conosci non cambia idea così facilmente

Quella parte di me non c’è più

Tutto il dolore si dissolve, è la natura del mio circuito

Copre tutto ciò che odo, non c’è modo di scappare da questa mia nuova consapevolezza

Il me che conosci un tempo provava sentimenti

Ma il sangue ha smesso di pompare e lui è rimasto solo a decomporsi

Il me che conosci è ora formato da cavi

E anche quando sto giusto con te sono così distante

Posso tentare di dimenarmi ma mi sono legato dentro

Posso tentare di grattare via il suono che è nelle mie orecchie

Posso sentirlo estirpare tutte le mie parti cattive

Non voglio ascoltare ma è tutto troppo trasparente



Al contrario quando mi nascondo dentro di me mi sento così impavido

Annie, tieniti un po’ più stretta, potrei scivolare via



Non cederà, mi vuole morto

Cazzo! Questo rumore nella mia testa



8.      Non voglio questo



Sto perdendo terreno

Sai come questo mondo può buttarti giù

Sono fatto di plastilina

Temo di essere l’unico a pensarla così

Continuo a cadere giù dalla stessa collina

Il bambù che punge questa pelle

E niente viene fuori da me attraverso il sangue, come sotto una cascata affogo

A due piedi sotto la superficie posso ancora decifrare il tuo volto ondulato

E se solo potessi raggiungerti forse potrei abbandonare questo posto



Non voglio questo

Non dirmi come mi sento



Rimango a letto

Ho vissuto così tante vite nella mia testa

Non dirmi che ti importa

Non c’è niente realmente, o forse sì?

Lo sapresti, non è vero?

Allunghi la mano verso coloro che soffrono

Verso coloro che sanno cosa si prova veramente

Verso coloro che hanno avuto un assaggio

Come se ciò avesse qualche significato

E oh, non ne posso più

E forse non ho scelta

E forse è tutto ciò che ho

E forse questo è un grido d’aiuto



Non voglio questo

Non dirmi come mi sento

Non sai affatto come mi sento



Voglio conoscere tutto

Voglio essere ovunque

Voglio fottere chiunque nel mondo

Voglio fare qualcosa che conti



9.      Omaccione con la pistola



Sono un uomo importante  (Sì, lo sono)

E ho un’arma potente

Ho un vecchio e grande cazzo e a me

A me piace divertirmi

Accostato alla tua fronte

Te lo farò succhiare

Forse ti aprirò un buco in testa

Sai, così, per il gusto di farlo

Posso contenerti se voglio

Posso divorarti

Sono duro come fottuto acciaio e ho il potere

Sono uomo al cento per cento e te lo dimostrerò in qualche modo

Io e la mia fottuta arma

Nessuno può fermarmi ora

Sparo sparo sparo sparo sparo

Ti coprirò dalla testa ai piedi

Io e la mia fottuta arma



10.  Un posto caldo



(Strumentale)



11.  Gomma per cancellare



Ho bisogno di te

Sogno te

Trovo te

Assaggio te



Ti fotto

Ti uso

Ti sfregio

Ti spezzo



Abbandonami!

Odiami!

Distruggimi!

Cancellami!

Uccidimi!



12.  Rettile



Lei si è fatta strada aprendo le gambe in modo da lasciar entrare gli insetti

Lei lascia una scia di miele per mostrarmi dove è stata

Lei ha il sangue di un rettile proprio sottopelle

Semi provenienti da un centinaio di altri uomini colano da dentro



Oh, la mia bellissima bugiarda

Oh, la mia preziosa puttana

La mia malattia, la mia infezione

Sono così impuro



Prendilo!



I demoni parlano dei modi in cui lei si manifesterà

Gli angeli sanguinano al tocco contaminato della mia carezza

Ho bisogno di contaminare per alleviare questa solitudine

Ora so che gli abissi che raggiungo non hanno limite



Oh, la mia bellissima bugiarda

Oh, la mia preziosa puttana

La mia malattia, la mia infezione

Sono così impuro



13.  La spirale discendente



Non avrebbe mai creduto che fosse così facile

Si è puntato la pistola contro la faccia

Bang!

(così tanto sangue da un buco così piccolo)



I problemi hanno soluzioni

Una vita costituita da stronzate sistemate in un determinato lampo



Tutto è triste

In questo mondo

La più profonda sfumatura di blu fungo

Tutta sfocata

Che fuoriesce dalla mia testa



14.  Ferire



Mi sono fatto male oggi

Per vedere se sento ancora

Mi concentro sul dolore

L’unica cosa che è reale

L’ago apre un buco

La vecchia familiare puntura

Tento di far fuori tutto

Ma ricordo ogni cosa



Cosa sono diventato,

Mio carissimo amico?

Tutti quelli che conosco

Vanno via alla fine

Potresti avere tutto

Il mio impero di sozzura

Ti deluderò

Ti farò star male



Indosso questa corona di merda

Sopra la mia sedia di bugiardo

Pieno di pensieri spezzati

Che non posso riparare

Sotto le macchie del tempo

I sentimenti spariscono

Tu sei qualcun altro

Io sono ancora proprio qui



Cosa sono diventato,

Mio carissimo amico

Tutti quelli che conosco

Vanno via alla fine

Potresti avere tutto

Il mio impero di sozzura

Ti deluderò

Ti farò star male



Se potessi ricominciare

Un milione di miglia da qui

Penserei a me stesso

Troverei un modo