mercoledì 15 agosto 2018

Copertina adatta ai ... "coulrofobici" ("coulrofobia" = paura dei clown)

Let's be ironic! Un po' di ironia non fa male ...

Artista: Charles Mingus
Titolo: The Clown
Anno: 1957
Casa discografica: Atlantic



Leonard Cohen - Store Room TRADUZIONE

Traduzione di P. G. Boccacci

Non è il vento a tenerti sveglia, 
non è la neve,
non è la luna che viene come un faro 
attraverso la tua finestra,
non è l'unghia di un pollice su uno schermo 
a grattar via il tuo sogno:
è solo quest’uomo che prende ciò che gli serve 
dalla dispensa. 

Non è la notizia di città in fiamme 
a disturbare la tua mente,
come una bobina giri e giri 
ma non ti srotolerai mai del tutto,
queste guerre che non hai scatenato, 
no, non sono loro a romperti il sonno:
è solo un uomo che prende ciò che gli serve 
dalla dispensa. 

E ora questa donna al tuo fianco, 
beh, lei dorme,
e non c’è niente che tu possa darle
e niente che tu voglia tenere,
non tenti nemmeno di dimostrare che il rumore 
è causato dai vicini che fanno l’amore:
è solo un uomo che prende ciò che gli serve 
dalla dispensa. 

Beh, vai a dormire e cambia la serratura, 
e quando ti svegli, 
dividi il tuo toast, 
magari versa un po’ di caffè dalla tua tazza,
oh, non è rimasta molta scelta 
e non hai granché da perdere:
c’è quest’uomo che prende ciò che gli serve 
dalla dispensa. 

Non è il vento.






martedì 7 agosto 2018

Low - I Could Live in Hope (1994) Traduzione di P. G. Boccacci

"POTREI VIVERE SPERANDO"

TRACKLIST

1. Words
2. Fear
3. Cut 
4. Slide
5. Lazy
6. Lullaby
7. Sea
8. Down
9. Drag
10. Rope
11. Sunshine




1. PAROLE

A otto centimetri al di sopra del pavimento
L’uomo nella scatola vuole bruciare la mia anima
E sono stanco e sono stanco
È la verità quella che lui dice?
La sofferenza è facile
Troppe parole, troppe parole
E posso sentirle

Se stai sentendo le urla
Torna indietro, figliolo, torna indietro
Le mie mani sono secche
Ma so che ce la faranno
Solo un’altra notte
Troppe parole, troppe parole
E posso sentirle


2. PAURA

Se vedi mia figlia
Non dirle che ho paura
Quaranta giorni senz’acqua
Sento le mie mani sui suoi capelli
Ho paura


3. TAGLIARE

Jesse è morta dentro e fuori
Qualcuno chiuda la sua bocca silenziosa
Era amica di Charity, lo so
Riempi la sua tazza e lasciala in pace

La distanza fallisce ma la tiene in vita
Lei pensa che il male sia dalla sua parte
Si disfa delle cose che non importano
Lei mi permetteva di tagliarle i capelli

Jesse è morta dentro e fuori
Lei mi permetteva di tagliarle i capelli


4. SCIVOLARE

Dicono che vieni domani
Niente per te ora
Ascolti intensamente
E scivoli

Ascoltando solo te stesso
Aspetti la verità
Come puoi ottenerla
Se non fai altro che scivolare?


5. PIGRA

Non è abbastanza
Non c’è abbastanza per due
Sarah, sei pigra
Lei dice che non è abbastanza per due
Sarah, sei pigra


6. NINNA NANNA

Passa oltre e gira
Senti la macchia, non farla bruciare
Tutti noi vogliamo, tutti noi desideriamo
Sii indulgente, non essere severo

La ninna nanna
Non avrebbe dovuto farti piangere
Ho cantato le parole come le intendevo
Ho cantato

7. MARE

Il mare è davvero, davvero lontano da me

Ci andrei, se solo avessi tempo
Ma giacere qui non può farmi che bene

8. GIÙ 

Suppongo che non sia più un segreto
Come un fiume scorre
Non è mai esagerato
Fuori controllo

Suppongo che il mio segreto non sia più tale
Il mio obiettivo semplice
Anche tu sarai l’unica
Fuori controllo
Fuori dal mio controllo

Suppongo che non sia più un segreto
Sopra di me, guardando giù
Non dovrebbe essere così
Fuori controllo


9. TRASCINARE

Mi dispiace ma non posso resistere
Va molto meglio se gli permetto di trascinarmi in giro
Mi dispiace se sto perdendo terreno
Va molto meglio se gli permetto di trascinarmi in giro


10. CORDA

Ti servirà di più
Non chiedermi di buttarti giù da tutte le sedie


11. RAGGIO DI SOLE

Sei il mio raggio di sole
Il mio unico raggio di sole
Mi rendi felice
Quando i cieli sono grigi
Non saprai mai, cara
Quanto ti amo
Ti prego, non portarmi via la luce del sole

L’altra notte, cara
Mentre ero steso a dormire
Ho sognato di tenerti tra le mie braccia
Quando mi sono svegliato, cara
Mi sono accorto di essermi sbagliato
E ho abbassato la testa e ho pianto

Sei il mio raggio di sole
Il mio unico raggio di sole
Mi rendi felice
Quando i cieli sono grigi
Non saprai mai, cara
Quanto ti amo
Ti prego, non portarmi via la luce del sole

venerdì 3 agosto 2018

Per esasperazione (Poesia)


Ho cominciato a smettere di sognare
Perché fa male, è letale
Non posso più impazzire
Non ne posso più di camminare
Sulla corda e di desiderarla
Intorno al mio collo
Non mi illudo più

Ho cominciato a smettere di credere
Perché è vero ed è giusto
Che bastano gli occhi
E le mani per andare avanti
Nella vita senza desiderarne
La fine, senza desiderare niente
Non mi illudo più

Mezzanotte come tutti i giorni
È passata, come tutte le notti
Io sono prontamente in piedi
Dovrei piangerne ma penso
Che sia meglio che dormire
Per l’esasperazione accumulata

Quindi ne accumulo altra
Finché sarà il mio corpo
Da solo, esasperato, a cedere
Ho cominciato a smettere
Non mi illudo più ormai
Ho smesso di cominciare
P. G. Boccacci

Nella speranza di essere (Poesia)


Nuvole di preghiere elevate
Si allontanano verso il cielo
Mentre, da sotto, peccatori
Assortiti osservano le dinamiche
Della natura, del corpo celeste
Nella speranza di essere
Ma poi ritornano alla propria vita
E si ricordano di avere e basta

P. G. Boccacci

Solo il buio nei miei occhi (Poesia)


Se mi provassi dei pantaloni nuovi
Mi sentirei forse diverso?
E se provassi un sentimento diverso
Dalla tristezza e dall’abbandono?

Mi aiuteresti a risalire la china?
Vorresti farmi da interprete
Con il mondo che non mi ascolta
Con il mondo che non voglio ascoltare?

Se io aiutassi me stesso a vedere diversamente
Questa nostra realtà circostante
Che tutti dobbiamo vivere volenti o nolenti
Diresti di essere fiera di me?

Mi aiuteresti a mettere da parte l’orgoglio?
Vorresti darmi ad intendere
Che non esiste solo il buio nei miei occhi
Ma che essi possono risplendere di vita?

Io ti ho amata perché dovevo
Non provare a tentarmi di nuovo
Sono immune al tuo fascino ormai
È questo ciò che in fondo volevi

Dovrei mangiare cornflakes
Per sentirmi un comune mortale?
Dovrei sbadigliare più forte
Per ricevere risposta?

Ti ho amata perché dovevo
Non provare a negare di essere
Stata responsabile anche tu
È questo il tuo modo di uccidere

Dapprima avrei pianto
Come infatti ho fatto
Ora mi dondolo e basta
Sbadigliando piano
P. G. Boccacci

Luce spenta (Poesia)


Ho penetrato abissi
In cerca di un uomo
Che mi ispirasse fiducia
Un amico per la vita
Non ho trovato che
Frattaglie vissute, passate
Ormai inutili al mio tocco
Buone per farmi piangere

Ho infranto fondali
Per trovarti, o donna magica
Che hai stregato le mie notti
Come la luce spenta di un faro
Non avevo occhi che
Per te, per il tuo viso
Ormai freddo al pensiero
Cattiva immagine da piangere

Ti sei liberata delle catene
Grazie a un altro uomo
Mentre hai rafforzato le mie
Allontanandoti per sempre
Non sono più niente ormai
Spero che tu ne sia fiera

Non desidero più la morte
Perché l’ho ottenuta
Mentre tu sei al massimo
Dello splendore e delle forze
Non sono che un poeta fallito
Spero che te ne freghi qualcosa
P. G. Boccacci