sabato 3 giugno 2023

Alanis Morissette - Perfect TRADUZIONE



Traduzione di P. G. Boccacci

"A volte" non è mai abbastanza,
se sei impeccabile, allora vincerai il mio amore,
non dimenticarti di ottenere il primo posto,
non dimenticarti di tenere quel sorriso in faccia.

Sii un bravo ragazzo,
mettici un po' più di impegno,
devi essere all'altezza,
rendimi più fiera.

Quand'è che rovinerai tutto?
E quante volte devo dirti di sbrigarti?
Con tutto quel che faccio per te,
il minimo che puoi fare è non lamentarti.

Sii una brava ragazza,
devi metterci un po' più di impegno,
il tuo sforzo semplicemente non era abbastanza
per renderci fieri.

Vivrò attraverso di te,
ti renderò ciò che non sono mai stata,
se sarai il migliore, allora forse lo sarò anch'io
paragonato a lui, paragonato a lei,
faccio questo per il tuo maledetto bene,
troverai il rimedio per ciò che io ho mandato all'aria,
che problema c'è? Perché piangi?

Sii un bravo ragazzo,
spingiti un po' più oltre ora,
il ritmo che tenevi non era abbastanza
per renderci felici,
ti ameremo semplicemente come sei
se sarai perfetto.

venerdì 2 giugno 2023

Alanis Morissette - You Oughta Know TRADUZIONE

Traduzione di P. G. Boccacci

Vorrei che tu sapessi che sono felice per te,
non desidero altro che il meglio per entrambi.

Una versione più vecchia di me! È perversa come me?
Ti farebbe un pompino al cinema?
Parla con eloquenza? E porterebbe in grembo il tuo bambino?
Sono sicuro che sarebbe una madre perfetta.

Perché l’amore che hai dato e che abbiamo fatto
non è stato sufficiente a renderti aperto, no,
e ogni volta che pronunci il suo nome
lei sa come tu mi hai detto più volte
che mi avresti tenuta fino alla morte, fino alla morte,
ma tu sei ancora vivo!

E io sono qui per ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene via,
non è giusto che tu mi abbia negato
della croce che porto e che mi hai dato tu,
tu, tu, tu devi saperlo!

Sembra che tu stia molto bene, le cose sembrano tranquille,
io non posso dire lo stesso, pensavo dovessi saperlo.

Ti sei dimenticato di me, Signor Doppiogiochista?
Odio disturbarti nel bel mezzo della cena,
è stato uno schiaffo in faccia che tu mi abbia presto rimpiazzata,
e dimmi, pensi a me mentre te la scopi?

Perché l’amore che hai dato e che abbiamo fatto
non è stato sufficiente a renderti aperto, no,
e ogni volta che pronunci il suo nome
lei sa come tu mi hai detto più volte
che mi avresti tenuta fino alla morte, fino alla morte,
ma tu sei ancora vivo!

E io sono qui per ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene via,
non è giusto che tu mi abbia negato
della croce che porto e che mi hai dato tu,
tu, tu, tu devi saperlo!

Perché il pagliaccio che ti sei scopato ero io
e non scomparirò appena chiuderai gli occhi, e lo sai,
e ogni volta che gratterò la schiena di qualcuno con le mie unghie
spero che tu le senta sulla tua, beh, puoi sentirle?

Beh, io sono qui per ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene via,
non è giusto che tu mi abbia negato
della croce che porto e che mi hai dato tu,
tu, tu, tu devi sapere
il perché sono qui a ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene via,
non è giusto che tu mi abbia negato
della croce che porto e che mi hai dato tu,
tu, tu, tu devi saperlo!

mercoledì 31 maggio 2023

Alanis Morissette - All I Really Want TRADUZIONE


Traduzione di P. G. Boccacci

Ti disturbo forse?
Il mio maglione è al contrario e al rovescio
e tu mi dici, "Oh come ti sta bene!".
Non voglio dissezionare ogni cosa oggi,
non intendo farti le pulci, sai,
ma non posso trattenermi.
Eccomi che salto prima che il colpo venga esploso,
allora schiaffeggiami con un righello scheggiato!
E questo mi butterebbe a terra se non ci fossi già,
oh, se potessi mettermi sulle tracce del cacciatore!

E l'unica cosa che voglio davvero è un po' di pazienza,
un modo per calmare il tono della mia voce,
e l'unica cosa che voglio davvero è la redenzione.

Ti sfinisco forse?
Ti starai domandando perché sono così spietata e sconvolta,
sono consumata dal gelo della solitudine.
Sono come Estella,
mi piace riavvolgere il nastro e sputare il rospo,
sono frustrata per la tua apatia.
E mi spaventano i modi corrotti di questa terra,
oh, se solo potessi incontrare il Creatore!
E sono affascinata dalll'uomo spirituale,
sono onorata di fronte alla sua natura umile.

Cosa non darei per trovare un'anima gemella!
Qualcuno che capisca la mia allusione.
E cosa non darei per incontrare uno affine!

Basta parlare di me ora! Parliamo di te per un minuto!
Basta parlare di te ora! Parliamo un po' della vita!
I conflitti, la pazzia e il suono delle scuse
tutte attorno, tutte attorno!

Perché ti terrorizza tanto il silenzio?
Ebbene, puoi sopportarlo?
Hai pensato alle tue bollette, alla tua ex, alle tue scadenze
o a quando supponi che morirai?
Oppure hai ripiegato sulla prima distrazione?
E l'unica cosa di cui ho bisogno ora è un rapporto intellettuale,
un'anima in cui scavare un buco più profondo,
e non ho alcuna concezione del tempo, so solo che vola,
oh, se potessi far fuori il killer!

L'unica cosa che voglio davvero è un po' di pace, uomo,
un posto dove trovare terreno comune,
e l'unica cosa che voglio davvero è una stessa lunghezza d'onda;
l'unica cosa che voglio davvero è un po' di conforto,
un modo per slegarmi le mani,
e l'unica cosa che voglio davvero è un po' di giustizia ...

martedì 13 dicembre 2022

Quando si ama tanto, troppo (Poesia)

 

Quando si ama tanto, troppo,
si perdono la cognizione e il buonsenso,
più si ama, e più per assurdo si odia,
avrei dovuto rifletterci anni fa;
non mi troverei con le spalle al muro ora,
colpevole di esserci rimasto tanto, troppo male
quando subivo offese, quando venivano lese
le mie buone intenzioni, da chi non mi aspettavo.

Quando si ama tanto, troppo,
si perde di vista il rischio che ciò comporta,
più si ama, e più per assurdo si è fragili,
avrei dovuto lasciar perdere anni fa;
non mi troverei con il piede alla catena ora,
colpevole di essermi lasciato trasportare
quando mi sarebbe bastata un po' di tregua,
niente guerre per un minuto, per un'ora, un giorno.

Quando si ama tanto, troppo,
non si ascolta la voce della razionalità,
più si ama, e più per assurdo si diventa stupidi,
avrei dovuto amarmi di più anni fa;
non mi troverei con il groppo in gola ora,
colpevole di essermi fidato troppo del sangue
quando mi sarebbe bastato sgonfiare la vena,
ma non basta dirlo, ora che sono un estraneo.

P. G. B.

giovedì 8 dicembre 2022

Per nessuno a parte (Poesia)


La televisione è spenta al di là del muro

e sono solo, sono ancora più solo

di quella volta che mi hai baciato

prima di salire sull'autobus

e mi illudevo che forse

avresti potuto amarmi,

era più dolce così, 

ora non esisti,

resisti e basta,

non mi cerchi,

non mi pensi,

non ci sono,

non sono ... 


e la televisione 

continua a essere

freddamente spenta

dopo aver dato quel poco

e avermi illuso che magari

avresti potuto dirmi qualcosa

senza palinsesto, fuori nel mondo,

ma ora vivo di pensieri amari, guardo

il tuo fantasma via via farsi meno esistente,

perché non esiste - non mi cerchi, non mi pensi,

non ci sono per te, tu non ci sei per nessuno a parte

te o forse solo per lui, mentre stringi il frutto per il seme.


P. G. B.

martedì 6 dicembre 2022

Evocazione (Poesia)



Se ne andranno i giudici, 
se ne andranno i prelati,
se ne andranno i pudici,
se ne andranno i debosciati;
se ne andrà la libera gente
libera di schiavizzare gente,
se ne andrà la vana folla
che è vana perché tutto ingolla. 

Ma resterò io, con il mio flebile lascito,
con le mie poesie monche, dopo la consegna 
della mia pelle e delle mie ossa al pulpito,
e sarò tamburo battente, su fradicia legna;
le menti e i corpi con dolente impeto percuoterò,
su chi mi sarà sopravvissuto mi ripercuoterò,
se ne andrà la vana folla, ma ci sarò io,
né in alto sopra, né secondo, a Dio. 

Chi mi giudica oggi sarà giudicato domani,
chi mi guarda con diffidenza lucrerà su di me,
io che non so quando morrò me ne lavo le mani,
dei miei stolti innamoramenti faccio un autodafé;
perché ho amato il mondo nonostante le offese,
e in cuor mio e su carta, perdono chi mi offese,
se ne andrà la vana folla, rimarrà forse un cuore
di donna o di uomo, in piedi a evocarmi con amore.

P. G. B.

domenica 20 novembre 2022

Allo scoglio del faro (Poesia)

 


Telefono a ignoti in un vespro embrionale,
in un plumbeo abito da ragazzo vissuto,
corteggio le tue labbra, ovunque esse siano,
perché mi conducano nell'uno o nell'altro imbuto.

Mi tocco e mi ritocco, ma il mio aspetto è lo stesso,
tu ti tocchi e ti ritocchi, ma hai un viso più chiaro,
lampeggio alla tua vista, comunque essa appaia,
e tu aspetti che ti conduca allo scoglio del faro.

Salendo le scale, spiralando a fatica,
mi provo a seguirti ma tu ridi già più avanti,
sei arrivata in cima, io sto ancora a metà,
e io aspetto che i tuoi occhi mi compaiano anelanti.

Ma non compare che una luce sopra al mio sguardo,
non sono più dormiente e mi levo a fatica,
sono resiliente, attore stanco di questo spettacolo
grottesco che è la mia vita, in cui sono mollica. 


P. G. B.